di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Alla domanda “cos’è la musica avventurosa?” ognuno potrebbe dare una propria risposta. The Wire è una delle riviste di riferimento internazionale nel panorama delle sonorità contemporanee no-mainstream, e ha proprio come sottotitolo “adventures in modern music”. Un percorso iniziato nel 1982 da un’ idea del produttore jazz Anthony Wood e del giornalista Chrissie Murray. Se inizialmente il magazine si occupava di jazz contemporaneo e musica d’improvvisazione, ha poi allargato gli orizzonti verso il post-rock, l’hip hop, la musica classica moderna, quella d’improvvisazione ed elettronica: divenendo un punto di riferimento molto importante per gli appassionati e addetti ai lavori.
Questo libro, curato dal giornalista inglese Rob Young, raccoglie le recensioni pubblicate da The Wire dei dischi, molto spesso poco conosciuti e lontani dalla superficie del mercato culturale, che sono, e in futuro ancora di più, i punti di riferimento per la musica moderna. I nomi presi in considerazione sono molti, da Frank Zappa a Captain Beefheart, dai Sonic Youth a Fela Kuti, da John Cage a Iannis Xenakis. Se in qualche tratto del libro può sembrare troppo presente lo sguardo di riferimento anglossassone, con la lettura si ha pur sempre la possibilità di aprire straordinarie finestre verso un mondo pieno di “avventurose sonorità”.

La guida alla musica moderna di Wire
A cura di Rob Young
Isbn Edizioni, 2010, € 24,00