Il mestiere di Sandy
di Riccardo Santangelo Era arrivata al limite e non avrebbe potuto resistere di più. Quella corsa...
Per saperne di piùdi Riccardo Santangelo | Gen 14, 2016 | Racconti | 0 |
di Riccardo Santangelo Era arrivata al limite e non avrebbe potuto resistere di più. Quella corsa...
Per saperne di piùdi Riccardo Santangelo | Dic 13, 2015 | Racconti | 0 |
di Riccardo Santangelo 13/12/2015 Voi non sapete quanto ho sempre odiato il Natale. Ho iniziato ad...
Per saperne di piùdi Riccardo Santangelo | Dic 3, 2015 | Racconti | 0 |
di Riccardo Santangelo Non sono mai stato un cacciatore. Ma neanche una preda. E ora non riesco a...
Per saperne di piùdi Riccardo Santangelo | Ott 29, 2015 | Racconti | 0 |
di Riccardo Santangelo Il primo colpo arrivò preciso a spaccare il cellulare che teneva in mano....
Per saperne di più

Nato a Milano nell’anno in cui venivano pubblicati i romanzi “A ciascuno il suo”, “A sangue freddo”, “Il Maestro e Margherita”, e gli album “Blowing in the Wind”, “Pet Sounds”, “Revolver”, “Tutto Fabrizio De André”. Destinato a occuparsi di storia, gli hanno fatto credere che l’informatica fosse il mestiere del futuro, e lui ci è cascato. Ha avuto la fortuna fin da piccolo di incontrare la musica e la letteratura, facendosi conquistare. Da “animale” onnivoro ascolta e legge qualunque genere, ma con il tempo è diventato più esigente, e si nutre di letture e suoni selezionati. Per mettere insieme le due passioni ha iniziato a lavorare presso uno studio editoriale e di consulenza musicale, ricoprendo, in vari anni, i ruoli di tecnico del suono, grafico, responsabile informatico e redattore, divenendo in seguito giornalista. Ha fondato una società (Disk&Desk) operante per molti anni nell’ambito della grafica editoriale. Negli anni ha collaborato con le testate, cartacee e online, quali Amadeus, Amadeusonline (di cui è stato fondatore e direttore responsabile per molti anni), Mescalina, Il Popolo del Blues, PressRoom e My Urby. Dopo 25 anni di redazione ora opera come freelance nel campo giornalistico, pur non avendo mai chiuso la porta all’informatica.