di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

È come una corsa giù per una discesa infinita. Le note si rincorrono una dietro l’altra, come fanno le gambe trasportate dalla pendenza. Bisogna lasciarsi andare, poi il resto viene da sé. Questa è la musica dei NeMa PrObLeMa: un divertimento a perdifiato, che non lascia momenti morti. «Suoniamo una musica per nulla originale, è quella che esiste da sempre, e fa ballare (che poi delle note chisse ne frega)», dicono di sé; ed è giusto che sia un po’ anche così. Perché la musica balcanica (quella che vede in Goran Bregović uno dei più famosi esponenti) è svago e voglia di incontrarsi e suonare, come se fosse sempre una festa popolare. Con Tarochia la band italiana (iconografata nei bei tarocchi creati apposta per loro), votata ai suoni d’oltre Adriatico, dà il meglio di sé (e dal vivo ancora di più), trascinando l’ascoltatore in un mondo “senza problemi”, dove è protagonista la magia delle note.

Tarochia
NeMa PrObLeMa
(in vendita durante i concerti, http://www.myspace.com/nemaproblemaorkestar)