di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)
Durò circa un mese una delle pagine più epiche e tragiche della Seconda Guerra Mondiale: nella primavera del 1943 gli ebrei del ghetto di Varsavia decisero di ribellarsi alle violenze dei nazisti, che li avevano relegati in un perimetro sempre più stretto all’interno della città. Così dal 19 aprile fino al 16 maggio, imbracciando ogni tipo d’arma, si opposero alle angherie perpetrate dalle SS e alle deportazioni nei campi di concentramento, inaugurando il primo episodio di resistenza armata contro i nazisti in una città europea occupata. Ovviamente, le forze in campo erano impari e i ribelli ebbero la peggio, scatenando la repressione degli invasori tedeschi: il 13 maggio l’esercito, su ordine del Brigadeführer Jürgen Stroop, distrusse completamente la Grande Sinagoga, sul campo persero la vita oltre diecimila ebrei (alcuni uccisi nelle strade e nelle abitazioni, altri bruciati nei bunker che erano stati costruiti come rifugio) e i sopravvisuti (circa 50mila) vennero deportati in diversi campi di sterminio, specie in quello di Treblinka.
Per celebrare il 70° anniversario di questa epica rivolta, Moni Ovadia e gli Stormy Six si troveranno sullo stesso palco per la prima volta insieme, in un evento unico. Sabato 20 aprile 2013, al Teatro Ariosto di Reggio Emilia, rievocheranno in uno spettacolo musicale e teatrale la tragica e gloriosa primavera di Varsavia. I legami tra Moni Ovadia e gli Stormy Six risalgono agli anni ’70, ma mai fino a ora si era arrivati a una collaborazione diretta, l’occasione è scaturita proprio per questa rievocazione che proporrà undici canzoni inedite, composte espressamente per il progetto-Varsavia, e che darà modo di ascoltare dal vivo due tra i più coerenti e originali portatori di memoria nella scena culturale italiana. La band milanese si presenterà sul palco in una formazione nuova (mancherà infatti Franco Fabbri, uno dei fondatori dell’ensemble), e sarà composta da Carlo De Martini (violino), Archimede De Martini (basso e violino), Umberto Fiori (voce e chitarra), Salvatore Garau (batteria) e Tommaso Leddi (mandolino e chitarra).
