di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

«Bisogna pagar pegno a Piero Ciampi» diceva Fabrizio De Andrè; e così ricollegandosi al tema dello scorso mese, ecco due lavori dedicati all’artista livornese. Dopo tante edizioni il premio dedicato al cantautore finalmente assembla alcune registrazioni tratte dalle serate dellla rassegna nel disco Cosa resta di Piero Ciampi. Apprezzabili le canzoni di Piero interpretate da Paola Turci, John De Leo, Ginevra Di Marco, Underfloor, Cristina Donà, Working Vibes, Gina Trio e Nada (collaboratrice storica e amica di Ciampi). Scendiamo più a sud, lungo la costa tirrenica, e arriviamo a Napoli. In …e se il mondo somigliasse a Piero Ciampi (cd+dvd, Laboratori di provincia, distr. Audioglobe), il gruppo partenopeo Letti Sfatti propone la sua personalissima e intensa interpretazione di nove pezzi del repertorio ciampiano: quattro sono rifacimenti (tra cui la versione in napoletano del brano Il vino), gli altri sono inediti di Ciampi (La Troia, Quello che ho di te, Una vita corta e Maria) e La fiamma di una candela, omaggio al cantautore scritto dal gruppo. Allegato al disco un dvd contenente il video-clip di Il vino e un cortometraggio in cui i vari artisti, musicisti, scrittori e studiosi, in gran parte napoletani, tributano il loro omaggio all’artista livornese.