di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)
La “regina del soul”: così sarà ricordata Aretha Franklin. Eppure anche lei ebbe dei momenti bui nella carriera, un po’ per alcune scelte di produzione e stilistiche, ma anche per l’arrivo della disco music. Fu la sua interpretazione di Mrs. Murphy nel film The Blues Brothers (in cui canta una memorabile versione del brano Think) che la fece conoscere a un pubblico più giovane e a rilanciare la sua carriera. Di certo per conoscere il meglio della sua produzione ci si potrebbe accontentare della raccolta Atlantic Albums Collection (in cui vengono radunati i 19 dischi incisi per l’etichetta). Ma se ci si vuole orientare su un unico lavoro certamente al primo posto c’è I Never Loved a Man the Way I Love You, disco di esordio della Franklin per l’Atlantic.
Era il 1967 e Aretha insieme al produttore Jerry Wexler confeziona un disco strepitoso, dove due “gioielli” come la title track (incisa nei mitici studi Fame di Muscle Shoals) e Respect, svettano su tutto. La versione di quest’ultimo brano ebbe talmente successo, che l’autore Otis Redding ne riconobbe la grandezza, presentandola durante la sua performance al Monterey Pop Festival, come «una canzone che mi è stata rubata da una ragazza». Tra gli altri brani contenuti nel disco si possono segnalare Good Times e A Change Is Gonna Come, entrambi di Sam Cooke.
I Never Loved a Man the Way I Love You
Aretha Franklin
Atlantic Records, 1967
