di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus)

Un soffio oppure uno sputo. Un impasto di argilla o di altro materiale. Tra mito e memoria, tra amore, odio, rivalsa e rinconciliazione. Il padre, figura centrale della vita e di conseguenza della storia collettiva, letteraria e culturale: un “simbolo” che si perde all’origine del mondo. Prima fu un dio che in qualche modo concesse la vita all’uomo, poi lo stesso uomo ha narrato storie dove padri e figli intrecciano i propri destini; dai testi sacri, Omero e Publio Virgilio Marone in avanti. Di certo la canzone non poteva non essere influenzata da tale figura, tanto da ritrovare esempi in tutte le culture del mondo.
Sergio Secondiano Sacchi, architetto con la passione della musica, scrittore, membro del direttivo del Club Tenco, ha raccolto in un volume i contributi di diversi artisti e intelletuali, come Francesco Guccini, Sergio Staino, Gianni Mura, Domenico Ferraro, Paolo Virzì, Paolo Pasi, Carlo Petrini, Franco Fabbri, José Maria Micó, Luis Eduardo Aute. Tutto questo accompagna due cd (divisi tra Mito e Memoria) contenenti 36 canzoni (molte delle quali inedite) con tema il padre. Interpreti Amancio Prada, David Riondino, Mimmo Locasciulli, Alessio Lega, Sergio Cammariere, Bobo Rondelli, Têtes de Bois, Vittorio De Scalzi, Peppe Voltarelli e altri ancora. Un ottimo libro per approfondire un legame (padre-figli) cardine della società.

Multifilter. Mito e memoria del padre nella canzone
a cura di Sergio Secondiano Sacchi
Squilibri, 2017, pagg. 208 + 2 cd, € 25,00