di Riccardo Santangelo
(pubblicato su amadeusonline.net)
Serata eccezionale domenica 1° dicembre 2002 (ore 20.30) al Conservatorio di Milano, il pianista Maurizio Pollini si esibirà in un concerto straordinario a favore della Casa Ospedale Vidas.
Lo straordinario interprete ha seguito sin dall’inizio il percorso dell’Associazione condividendone gli ideali e la delicata opera con un sostegno e una fiducia costanti nel tempo. Già nel 1985, nel 1989 e nel 1994 il Maestro ha dedicato a Vidas momenti di altissimo valore artistico e umano, in cui la musica diventava portavoce di messaggi di giustizia e condivisione sociale.
E quest’anno il concerto di Maurizio Pollini, che chiude il ciclo di manifestazioni organizzate in occasione del 20° anno di attività di Vidas, assume un significato ancora più forte come contributo al nuovo ed impegnativo progetto della Casa Ospedale.
Aderendo all’iniziativa di Vidas il Maestro Maurizio Pollini commenta così la risposta che l’associazione ha dato negli anni a coloro che non hanno più speranze di guarire: «L’impossibilità delle strutture ospedaliere ad aiutare chi ha più bisogno, i malati terminali, è ancora oggi una dolorosa realtà. E’ ancora più grave l’eliminazione di migliaia di posti letto negli ospedali: ciò dimostra anche l’immaturità culturale di una società che non ha trovato strumenti adeguati per il presente e non sa prevedere il futuro».
La Casa Ospedale sarà destinata a i malati terminali di cancro che vivono soli o in condizioni socio ambientali non idonee all’assistenza e prevederà 20 camere con posto letto per il familiare. Sorgerà in via Betti-Cechov, vicino alla metropolitana di Bonola, su un terreno concesso in comodato gratuito per 45anni dal Comune di Milano.
Sarà un ambiente protetto che permetterà di evitare ricoveri impropri in ospedale garantendo quella continuità terapeutica e quel clima intimo indispensabili al paziente; sarà efficiente e funzionale come una struttura sanitaria ma capace di riprodurre l’ambiente domestico.
