di Riccardo Santangelo
(pubblicato su amadeusonline.net)

Il percusionista cubano Mongo Santamaria si è spento a Miami (Florida) all’età di ottantacinque anni.
Nato all’Avana, con il nome di Ramon, dove aveva iniziato in giovane età a suonare nei locali più alla moda, nel 1950 si trasferisce a New York. Nella città statunitense riesce subito ad entrare nella formazione di Gilberto Valdés e poco dopo diventa uno dei musicisti di punta della band di Tito Puente. Dopo sei anni abbandona Puente e insieme al vibrafonista Cal Tjader porta al successo un jazz venato di musica latina.
Negli anni successivi riesce a incidere diversi album a suo nome e con il brano di Herbie Hancock Watermelon Man entra, nel 1963, nelle prime dieci posizioni dei dischi più venduti.
Nella sua lunga carriera ebbe modo di collaborare con artisti come Chick Corea, Ray Vega e Sonny Fortune e di incidere per diverse case discografiche.
Ha vissuto gli ultimi anni tra Miami e New York.