di Riccardo Santangelo
(pubblicato su amadeusonline.net)
Si è spento ieri pomeriggio, al Policlinico Gemelli di Roma, per i postumi di un operazione, il maestro e compositore Luciano Berio. Il funesto annuncio è stato dato nel pomeriggio dall’Accademia di Santa Cecilia, di cui Berio era presidente e sovrintendente.
Nato a Oneglia nel 1925, Berio è stato uno delle più importanti figure della cultura italiana del secolo scorso.
Appena appresa la notizia della morte del maestro, il direttore d’orchestra Riccardo Chailly ha dichiarato: «Da oggi il mondo della musica è diventato più piccolo. È scomparso uno dei grandi compositori del nostro tempo, che si è sempre espresso in favore della divulgazione e dell’educazione musicale nel senso più alto.
Accanto all’attività di compositore, è stato responsabile di importanti istituzioni musicali. Era anche direttore Onorasrio dell’Orchestra Verdi, e ricordo ancora la sua totale ed immediata adesione quando glielo proposi, entrambe riflesso della sua fiducia nei giovani.
Nella sua opera colpisce lo straordinario affinamento musicale e stilistico del linguaggio, tipico di chi non si è mai ritrnuto soddisfatto, non si è mai arreso di fronte la successo imponente della propria musica. Esemplare la sua cultura nella musica del passato, riflessa attraverso l’opera di riscostruzione e rielaborazione delle pagine di grandi autori, da Monteverdi a Bach, da Boccherini a Mahler».
Il maestro Chailly ha dedicato alla memoria di Luciano Berio il concerto che ha diretto ieri sera presso l’Auditorium di Milano, e ha invitato il pubblico ad osservare un minuto di silenzio.
Anche Francesco Rutelli ha voluto rilasciare una dichiarazione: «Con Luciano Berio scompare uno dei grandi maestri del Novecento, il compositore che ha saputo coniugare in forme efficacissime la ricerca musicale e l’emozione, ma scompare anche un uomo che ha partecipato a pieno alla vita del suo tempo, dedicandosi con passione e impegno a far crescere culturalmente la città di Roma e contribuendo a darle lustro in tutto il mondo». Rutelli ha inoltre ricordato la stagione di Berio alla guida dell’Accademia di Santa Cecilia, stagione che è stata «determinante per dare l’impulso decisivo alla realizzazione della Citta’ della Musica a Roma».
Anche Luigi Ciaramelletti, assessore a cultura e spettacolo della Regione Lazio, ha voluto commentare il lutto affermando: «Scompare con Luciano Berio una delle grandi figure della musica contemporanea e della nostra cultura».
