di Riccardo Santangelo
(pubblicato su amadeusonline.net)

Grazie all’Associazione Bollate Jazz Meeting domenica 4 luglio 2004 (ore 17,30), presso la Villa Arconati di Castellazzo di Bollate, si potrà ascoltare il sassofono di Bobby Watson, uno dei musicisti più apprezzati e dotati del jazz. Il musicista americano sarà accompagnato da un quartetto tutto italiano, formato da Fabrizio Bosso (tromba), Mario Rusca (pianoforte), Riccardo Fioravanti (contrabbasso), Paolo Pellegati (batteria).
Il concerto è inserito nell’iniziativa Il Giardino delle Meraviglie che consente al pubblico di accedere ai giardini di Villa Arconati , nelle domeniche 4, 11, 18 luglio 2004, dalle ore 9 alle ore 19, e partecipare a conferenze, animazioni e concerti.
Nato a Lawrence (Kansas) nel 1953, Bobby Watson cominciò a suonare il clarinetto in chiesa, ma ben presto optò per il sassofono alto. Diplomatosi nel 1975 all’University of Miami, si trasferì subito a New York e, due anni dopo, entrò nel gruppo Art Blakey’s Jazz Messengers, forse la band più influente nel mondo del jazz in quegli anni.
Nella sua lunga carriera ha collaborato con musicisti quali Panama Francis, Max Roach, George Coleman e Sam Rivers, e ha compiuto tournée in tutto il mondo alla guida del suo gruppo Horizon e con il 29th Street Saxophone Quartet.
La sua discografia vanta oltre venticinque album a suo nome, per importanti etichette di jazz fra cui la prestigiosa Blue Note americana e l’italiana Red Record, e la collaborazione in più di cento dischi dei maggiori jazzisti mondiali.
Bobby Watson, oltre a essere un raffinato musicista dotato di una tecnica prodigiosa, è anche il direttore della sezione jazz del Conservatorio di Kansas City, una delle storiche capitali americane del jazz.