di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Ascoltando Promise, diciasettesimo disco di Omar Sosa, si è subito catapultati nell’intensità sonora che il musicista cubano riesce sempre a trasmettere. Alla guida del suo Afreecanos Quartet, composto dal bassista d’origine mozambicana Childo Tomas, dal batterista cubano Julio Barreto, dal percussionista e cantante del Senegal Mola Sylla e, al flauto, dall’ospite cubano Leandro Saint-Hill, Sosa intreccia sonorità antiche e moderne, allacciandole in un sound che trova un comune denominatore nelle radici africane. Il suo jazz sofisticato, caratterizzato da una ricerca sonora che non disdegna l’uso della tecnologia, non sconfina mai oltre le righe, riuscendo sempre a coniugare la spiritualità e comunicatività dei suoni di ricerca. Ed è proprio nel brano A Moment che Omar trova, nella tromba ospite di Paolo Fresu, un’ottima spalla per svolgere a pieno la sua sensibilità musicale, qualità raffinata anche dagli interventi vocali e percussionistici di Mola Sylla, che fanno scivolare il jazz di Omar in sonorità che ricordano antichi rituali.

Promise
Omar Sosa
Skip Records, distr. Ird