di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)
Quando si sente parlare di Willie Nelson si pensa alla musica country. Eppure il musicista texano nella sua lunghissima carriera ha saputo adattarsi a molti generi musicali. Così, dopo più di trent’anni da Stardust (un disco che ha venduto cinque milioni di copie) e la collaborazione dello scorso anno con Wynton Marsalis, Nelson torna a percorrere le strade del jazz, e lo fa interpretando un bouquet di classici già portati al successo da Glenn Miller (The Nearness Of You), Frank Sinatra (Fly Me To The Moon), Billie Holiday (Come Rain Or Come Shine), Fats Waller (Ain’t Misbehavin’). Willie Nelson dimostra con questo album di essere ancora un artista eccelso, con una voce duttile che ben si adatta alle tonalità jazzy, trovando in Diana Krall e Norah Jones degne compagne di duetto, e un quartetto di musicisti (in cui si distinguono il pianista Joe Sample e il bassista Christian McBride) preciso ma nel contempo vivace.
American Classic
Willie Nelson
Blue Note, distr. Emi Music
