di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Sentendo parlare Tony Bounce, manager dell’etichetta londinese Ace Records, si può capire quanto deve essere stato duro il lavoro fatto per scegliere i pezzi che rendono straordinari i tre cd che compongono Take Me To The River. «È stato difficile scegliere il meglio di questo genere», ha spiegato durante il Porretta Soul Festival 2009 (dove è stato premiato dal direttore artistico Graziano Uliani). «In pratica abbiamo selezionato 75 brani su una scelta complessiva di 400 pezzi, rinunciando alla fine ad altre 25 tracce che avrebbero meritato l’inclusione nell’antologia».
Così, divisi in tre “sezioni” (“You Don’t Miss Your Water”, “The Rainbow Road” e “The River”) hanno trovato spazio artisti famosi come Sam & Dave, Etta James, Bobby Womack, Percy Sledge, Millie Jackson, Otis Redding, Wilson Pickett, Spencer Wiggins, Joe Tex, Al Green, Aretha Franklin, Ann Peebles, James Carr, Eddie Floyd (per citarne solo alcuni) e altri che non hanno avuto la stessa fortuna, come Paul Thompson, William Bell, Thomas Bailey, Paul Kelly, Clay Hammond, Ollie & The Nightingales, Don Bryant, Chuck Brooks, William Bollinger, Kip Anderson, Marcell Strong, Doris Duke.
Un amalgama di talenti che hanno avuto come linea comune quella di aver interpretato nel migliore dei modi l’arte del soul e di essere i protagonisti (chi più e chi meno) di quella stagione musicale che aveva come palcoscenico privilegiato i locali degli stati segregazionisti del Sud degli Usa (Tennessee, Florida, Alabama, Mississippi e Georgia soprattutto), dove gli artisti di colore avevano modo di esibirsi (magari accompagnati da musicisti bianchi) come se fossero in un luogo extraterritoriale rispetto all’intolleranza razzistica di cui erano oggetto tutti i giorni. In locali di quel genere ebbe modo di nascere il Southern o Deep soul, probabilmente la parte di questo genere più genuina, ma anche meno celebre. Take Me to the River ha anche il merito di essere un prodotto di eccellente fattura: i tre cd vengono accompagnati da un libretto di 72 pagine in cui vengono commentati tutti i brani, così da fornire all’ascoltatore le maggiori informazioni possibili.

Take Me to the River. A Southern Soul Story 1961-1977
Interpreti vari
3 cd Kent/Ace Records, distr. Ird