di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Come molti film musicali, anche Hair è la riproposizione sul grande schermo di un musical di Broadway che, datato 1967, aveva avuto un enorme successo dall’anno successivo divenendo uno degli spettacoli più seguiti sulle scene newyorkesi e londinesi. Ma una fama ancora maggiore la raggiunse dopo che nel 1979 ne fu tratto il film che riproponeva a distanza di un decennio il forte impatto avuto dalla cultura hippie non solo nell’ambito giovanile.
Claude, giovane ragazzo di campagna dell’Oklahoma, si arruola nell’esercito per partecipare alla guerra del Vietnam e, arrivato a New York per l’addestramento, si imbatte a Central Park in un gruppo di hippies. Innamoratosi di Sheila, ragazza alto-borghese, viene aiutato dai nuovi amici a conquistarla e da essi, ma soprattutto da Berger, viene iniziato all’uso degli stupefacenti, ma anche al valore della libertà assoluta, dell’amicizia e del pacifismo. Per consentire a Sheila e Claude di passare l’ultima notte insieme prima della partenza per il fronte, Berger si sostituisce all’amico nel campo d’addestramento, ma un’improvvisa partenza del battaglione lo costringera a partire per il Vietnam, e lì a morire, salvando la vita all’amico.
Diretto da Miloš Forman, Hair si avvale di una colonna sonora composta da James Rado e Gerome Ragni (testi) e Galt MacDermot (musica), resa famosa da canzoni come Aquarius, Let the Sun Shine in, I Got Life, Ain’t Got No, Where Do I Go, Hair, che sono diventati dei veri e propri inni della cultura hippie e del pacifismo anni ’60 e ’70.

Hair
J. Savage, T. Williams, B. D’Angelo, A. Golden, reg. M. Forman
Mgm dvd, distr.: Jupiter