di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

In tempo di crisi si dice che le persone abbiano sempre più voglia di svagarsi, forse per non sentirsi depressi; sta di fatto che in questi momenti dovrebbe esserci più attenzione a quello che ci sta succedendo intorno, avendo più consapevolezza della propria situazione, di quella del proprio vicino e della società intera. A volte la musica può servire a focalizzare la situazione, e forse per quest’esigenza Francesco Camattini, cantautore con quasi quindici anni d’esperienza, ha pensato di creare un’Opera PoPolare Interinale, che prima ha calcato i palchi di alcuni teatri italiani e poi è divenuta un disco. Niente a che vedere con il melodramma classico: quella di Camattini è una forma del tutto contemporanea di esprimere, tra musica e spettacolo, l’esigenza della denuncia sociale.
Professore di diritto ed economia in un liceo, l’artista sa bene cosa vuol significare la condizione di precario, e spiega così il suo lavoro: «Opera PoPolare interinale è una raccolta di musiche ispirate al precariato, non solo lavorativo ma inteso come condizione esistenziale “permanente”, e nasce dalla consapevolezza che l’arte non è un fatto puramente estetico, ma è partecipazione alla “polis”, noi artisti oggi dobbiamo stare in mezzo alla gente, suscitare domande raccontando le contraddizioni della società moderna, in modo pungente, anche grazie all’arma della satira». Affidata a una piccola orchestra, con il supporto di un coro, l’opera affronta un tema di straordinaria attualità usando le armi dell’ironia, intrecciando sonorità jazz e acustiche, cercando di coinvolgere (durante gli spettacoli) l’intero pubblico, facendo capire che il problema sociale deve essere sentito anche dalla collettività. «Oggi più che mai – spiega il cantautore – ciascuno rischia di caricare la crisi sulle proprie spalle, scambiando per un fallimento individuale una perdita di senso che è “fuori di noi”: molti intraprendono percorsi di terapia personale curando a proprie spese un dolore che forse è endemico al modello economico e sociale neoliberale». Ma la critica sociale di Camattini non si ferma a questo spettacolo (e al disco), visto che è già in giro con un altro spettacolo (intitolato In carne & wireless) dove racconta lo smarrimento dell’uomo contemporaneo, sospeso in un universo in cui la condizione della precarietà si gioca tra la vicinanza e l’estraneità dei due mondi (carne e wireless).

Opera PoPolare Interinale
Francesco Camattini
Gaffe Edizioni (reperibile online e su ITunes)