di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)
Chris Squire e Steve Hackett hanno saputo, in circa quattro decenni, scrivere pagine memorabili nella storia del progressive rock; il primo con la formazione degli Yes (contribuendo a innovare il modo di suonare il basso elettrico), il secondo con i Genesis (stando alle chitarre in memorabili album). Abbandonate da tempo le band che li hanno resi famosi (per dire il vero entrambe esistono ancora, ma in qualche modo sono in stand-by), i due musicisti si sono incontrati in occasione di un lavoro solistico di Squire; e dopo quattro anni di gestazione dalla loro collaborazione nasce Squackett, un disco di elevata fattura dove il risultato è molto di più di un insieme dei loro contributi.
Commentando il disco Squire afferma: «Vorrei dire che se le persone cercano i segni del tempo, scopriranno che non è questa la caratteristica principale dell’album», e in qualche modo è vero. In Squackett sicuramente si possono ritrovare le tipiche sonorità progressive (come in Tall Ships) ma anche atmosfere più rock-pop (Davided Self) e hard-rock (Perfect Love Song). L’album verrà commercializzato anche in versione vinile e Deluxe Edition (con un ricco libretto e un bonus disc 5.1 surround).
Squackett
Chris Squire / Steve Hackett
Cherry Red Records / Esoteric Antenna, distr. Audioglobe
