di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)
Guardando bene la mappa geografica che rappresenta l’intero globo (magari utilizzandone una che non usi la rappresentazione di Mercatore, ma la trasposizione delle reali dimensioni della superficie terrestre), ci accorgeremo di quanto è piccolo il mare Mediterraneo. Una caratteristica peculiare che storicamente ne ha fatto luogo fondamentale per lo sviluppo delle civiltà. È un “catino” dove i popoli si sono sempre affacciati e attraversato per conquistare, commerciare, fuggire: ma soprattutto per “crescere”. E questa voglia di arrivare sull’altra sponda esiste da quando l’uomo ha deciso di non essere più stanziale e di cercare di “arricchirsi”, cercando nuovi luoghi dove potersi confrontare con altre popolazioni, non solo per sopraffazione, ma anche a livello culturale. Quindi se si parla di Mediterraneo non si può fare a meno di riferirsi di uno dei “brodi primordiali” per la crescita della civiltà. Elemento che ha trovato “sale” nella immensa quantità di musica che da i paesi che si affacciavano su quelle sponde veniva “trasportato”. «Il Mediterraneo è una fonte inesauribile in termini di civiltà, espressioni, modelli, tradizioni, elementi che garantiscono una continua ispirazione artistica e un’immensa eredità culturale. […] e non accettiamo che invece sia diventato, a causa delle politiche europee degli ultimi anni, luogo dove disperati trovano la morte». Così presentano il loro nuovo album il chitarrista Carmine Guarracino e il cantante Carmine D’Aniello: cioè i ‘O Rom; duo napoletano gipsy che dal 2008 propone un sound contaminato, rivolto alla ricerca e all’inclusione sociale. Napulitan Gipsy Power è il loro nuovo disco; un viaggio sonoro attraverso retaggi popolari e patrimoni artistico-culturali diversi, che trovano modo di fondersi. Tutto questo con l’intento di un’integrazione reale che prova a combattere ogni forma di discriminazione, che vada oltre la musica. I due “Carmini” non sono da soli, al loro fianco una band di grandi musicisti, e alcuni ospiti d’eccezione, come Daniele Sepe (sax e flauto), Aldo Fedele (tastiere), Speaker Cenzou e Daniele Sanzone (voce), Charles Ferris (tromba) e Pino Ciccarelli (sax soprano), provenienti da esperienze artistiche diverse. Un album che va oltre la contaminazione; dove il profumo del mare è quello della vita e non di morte.
Napulitan Gipsy Power
‘O Rom
Drom Music Lab / Pizzicato Music, 2019
