di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)
Pur essendo tipico degli States (e più precisamente della zona dei monti Appalachi, situati nel Nord-Est tra Stati Uniti e Canada), il genere bluegrass ha origine dagli immigrati provenienti da Scozia, Irlanda, Inghilterra e Galles. Legato al country, trova nella particolarità della struttura ad assoli e nella strumentazione usata (caratterizzata soprattutto dall’uso di chitarra acustica, mandolino, banjo, fiddle e contrabbasso) le sue caratteristiche più importanti. Con il passare del tempo il bluegrass ha trovato sempre il modo di rinnovarsi e, anche grazie a formazioni come The Coal Porters, si è costruito un piccolo gruppo di appassionati anche nel nostro paese. Nato nel 1989 a Los Angeles, ma ormai da tempo di base a Londra, il gruppo capitanato da Sid Griffin pubblica quest’anno Durango, dove le atmosfere sonore bucoliche e spensierate sono protagoniste. A brani originali i Coal Porters affiancano tre cover molto ben riuscite, Like A Hurricane di Neil Young, Pretty Polly dei Byrds, Moonlight Midnight di Peter Rowan (musicista che compare come ospite nel disco insieme a Tim O’Brien).
A completare questo bel disco possiamo trovare una traccia video dove ammirare anche visivamente la bravura e la giovialità della band.
Durango
The Coal Porters
Prima Records, distr. Self
