di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)
Alessandria-Chicago e ritorno: così si potrebbe sintetizzare il disco dei Black Smokers. Originari della città piemontese, Marcello “Blues” Milanese (chitarre e voce) e Ivano “Little Lung” Zanotti (batteria e percussioni) hanno da sempre respirato la musica del diavolo, prima nella provincia italiana del Nord ovest (collaborando con molti musicisti di spicco), poi in Europa e Stati Uniti. Ed è proprio oltreoceano, sulle sponde del lago Michigan, che il duo ha trovato il modo di pubblicare questo bel disco. «Certo, nel nostro blues si sente Tom Waits, James Brown e gli AC/DC, ma nella libera forma del blues down home style si è trovato un veicolo più diretto per la nostra musica. Conosciamo la tradizione ma non la rispettiamo sempre perché raccontiamo le nostre storie, non prendiamo in prestito la vita altrui». Ecco come si presentano. In effetti in Used si ha la percezione di varie influenze (quelle già citate ma anche il southern rock dei Lynyrd Skynyrd), che però vengono sempre riportate a una dimensione sanguigna e autentica.
Used
Black Smokers
Pravda Records, distr. http://www.pravdamusic.com
