di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Le origini del blues hanno un’impronta femminile e Ma Rainey è stata una delle pioniere. Gertrude Pridgett era nata nel 1886 in Georgia e prese il cognome sposando a soli 18 anni William Rainey, detto Pa. Con lui iniziò a girare il sud degli Stati Uniti proponendo un repertorio che mischiava folk e work-song con altri generi musicali derivanti dalla multiculturialità dello strato sociale di quelle terre. Il successo degli spettacoli che i coniugi Rainey proponevano fecero di Ma (soprannominata così forse per contrapporla al marito oppure come diminutivo di “madame”), una vera e propria leggenda nella comunità nera. Le prime registrazioni le effetuò nel 1923 continuando fino al 1928: una manciata di pezzi che allora venivano pubblicati in 78 giri. Ovviamente a quell’epoca non si parlava di lp, per cui il miglior disco di raccolte delle sue incisioni è questo targato Milestone. Qui si possono apprezzare 20 brani che la Rainey ha inciso nel corso della sua carriera. Un proto-blues che sconfina anche nel jazz. Ad accompagnare la cantante troviamo, tra gli altri, artisti che diventerranno vere star: Louis Armstrong, Coleman Hawkins, Fletcher Henderson, Tampa Red, Tom Dorsey, Charlie Dixon. Con la Grande Depressione la “Madre del Blues” si ritirò dalle scene e nel 1939 si spense a soli 53 anni.

Ma Rainey
Ma Rainey
Milestone, 1974