di Riccardo Santangelo
(pubblicato si amadeusonline.net)

In un discorso tenuto al Midem di Cannes Jay Berman, presidente dell’Ifpi (International Federation of the Phonographic Industry), ha affermato che il fenomeno della pirateria online potrà portare nei prossimi mesi a una riduzione di seicentomila posti all’interno dell’industria discografica. «I lavoratori del settore sono le vittime potenziali della pirateria su Internet» ha spiegato Berman nel suo intervento. «La verità è che la pirateria online non ha niente a che fare con la ‘musica libera’. Gli autori e i detentori dei diritti, a cui viene negato il diritto di scegliere come la loro musica debba essere usata e fruita, stanno pagando il prezzo di tutto ciò». Jay Berman ha anche spronato le major ad aumentare i propri sforzi alla lotta contro i pirati online; principalmente investendo di più nella promozione di una propria distribuzione digitale di file musicali, e poi facendo pressione sui governi europei perché recepiscano al più presto le direttive dettate dalla Ue sul diritto d’autore.