di Riccardo Santangelo
(pubblicato su amadeusonline.net – Speaker’s Corner)

Ci sono momenti che cambiano la vita, avvenimenti che fanno da spartiacque tra il “vecchio” e il “nuovo”. Ed è proprio di fronte a uno di questi momenti che si trovano Matti e Niila, protagonisti di questo romanzo, ambientato negli anni ’60 a Vittula, quartiere povero della cittadina di Pajala, luogo a sua volta perso tra paludi e foreste al confine tra Svezia e Finlandia. Così a nord che anche sulla cartina geografica della scuola non è indicato. I due vivono una fanciullezza segnata dal passare delle stagioni e dai ritmi dei taglialegna, destinati a una società che è pronta a giudicarti sul metro della resistenza all’alcool e alla sauna. Ma la loro pacifica esistenza viene sconvolta da un avvenimento, che forse ai più sembra banale: per puro caso ascoltano da un mangiadischi Rock And Roll Music dei Beatles (anno 1964). Da quel momento nella loro vita entra prepotentemente il rock: un’energia che li prende lasciandoli senza fiato e schiacciandoli contro le pareti della stanza, senza aver la possibilità di reagire. Terminata la “tempesta” si risvegliano e si accorgono che la loro vita non sarà più la stessa.
Ed è questo il punto da cui lo scrittore svedese Mikael Niemi, originario proprio di Vittula, parte per raccontarci la crescita di questi due ragazzi scandinavi (di cui Matti è il suo alter ego) tra distese piene di neve e una società non ancora toccata dagli sconvolgimenti di quegli anni. Nelle pagine del libro i due protagonisti passano da un’infanzia disincantata a un’adolescenza piena di scoperte: tra ragazze, sbronze, sciate, sfide a hockey e lezioni di vita impartite nella sauna.
Il romanzo Musica rock da Vittula è una vera e propria rivelazione per freschezza di scrittura. In patria ha venduto più di 700.000 copie (vuol dire una copia ogni dieci abitanti) e ha conquistato il prestigioso Premio August nel 2000.

Musica rock da Vittula
Mikael Niemi
Iperborea, 2002, pagg. 264, € 17,10