di Riccardo Santangelo
(pubblicato su amadeusonline.net – Speaker’s Corner)
Eric Clapton chiama, e il gotha chitarristico mondiale risponde. I maggiori guitar-heroes viventi si sono così dati appuntamento a Dallas nel giugno del 2004, per dare vita a un unico, grande ed esclusivo evento, intitolato Crossroads – Guitar Festival. Un incontro motivato da risvolti più che nobili, visto che i ricavati dei concerti (e anche di questo cofanetto) verranno devoluti al “Crossroads Centre” di Antigua, la fondazione internazionale non-profit istituita nel 1998 da Eric Clapton per sostenere la lotta alla droga e all’alcoolismo. In quasi tre ore di musica ad altissimo livello sfilano alcuni dei più grandi chitarristi di sempre, spiati da più telecamere e filmati da diverse angolazioni, per ascoltare (ma soprattutto vedere!) assoli, trucchi e magie delle sei corde. In un programma estremamente eterogeneo, che spazia dagli inossidabili blues di Buddy Guy e B.B. King ai raga di Vishwa Mohan Bhatt, dal folk di James Taylor al jazz di John McLaughlin, fino al rock spinto di Steve Vai e dei ZZ Top; con qualche piacevole sorpresa, come le performance superlative di Eric Johnson o del giovane John Mayer. La parte del gigante spetta, giustamente, a Clapton, che da solo infiamma il pubblico con cavalli di battaglia come Cocaine e I Shot The Sheriff, e poi regala impareggiabili face to face con J.J. Cale (After Midnight) e nei quasi dieci minuti di duetto con Santana (Jingo).
Crossroads – Guitar Festival
Interpreti vari
DVD, Warner Music, 2004
