di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Franco Fabbri, musicista degli Stormy Six, scrittore e docente universitario, da molti anni si prodiga per rendere giustizia al valore culturale della musica ompropriamente etichettata come “non colta”. Autore di molti libri e articoli sull’argomento, in Around the clock. Una breve storia della popular music, abbandona alcuni toni polemici (ma spesso sacrosanti) tipici della sua “battaglia”, per un tono più divulgativo, atto a presentare con un percorso cronologico, quelle forme musicali che da qualche decennio vengono raggruppati sotto il termine “popular music”; cioè l’insieme dei generi che a partire dalla prima metà dell’Ottocento si sono differenziati sia dalla musica d’arte sia da quella di tradizione popolare.
A Fabbri si deve il merito di uscire dagli schemi tipici di molti testi dedicati all’argomento, e di arricchire la narrazione comprendendo forme musicali (come flamenco, fado, rebetico, kabarett e canzone napoletana, solo per citarne alcune) che di solito vengono trascurate.
Questo testo è altamente consigliato per chi studia o solo è appassionato di musica, il volume pecca solo in alcuni passaggi dell’uso troppo massiccio di elenchi d’artisti e dischi.

Around the clock. Una breve storia della popular music
Franco Fabbri
Utet, 2008, pagg. 247, euro 14,50