di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)
Musicista, compositore per teatro e cinema, Gabriele Ortenzi nel 2001 ha fondato gli Areamag, che solo oggi pubblicano il primo disco: Si salvi chi può. A dire il vero, degli originari componenti lui è l’unico rimasto, per cui gli tocca il lavoro di scrivere, cantare e arrangiare i pezzi, facendosi aiutare poi nella realizzazione sonora da alcuni abili musicisti. Il risultato è un interessantissimo concept album che ha per protagonista l’Omino, nelle parole dell’autore «un essere che non ha “superato l’esame” per diventare uomo e che, quindi, ha dei segni della sua precedente condizione di animale […] L’Omino guarda il mondo solo fino a dove vede». Una feroce denuncia della società in cui viviamo, popolata da persone che manifestano una propensione alla violenza, fisica e culturale.
Ortenzi si affida a testi taglienti e ironici che lo collocano nell’ambito del cantautorato italiano contemporaneo; ascoltandolo viene naturale l’accostamento (anche sonoro) ad artisti come Caparezza, Vinicio Capossela e Simone Cristicchi, che per altro ha collaborato alla realizzazione di un brano del disco, ha voluto Ortenzi al suo fianco in tournée e gli ha affidato la colonna sonora dello spettacolo teatrale Li romani in Russia.
Si salvi chi può
Areamag
autoprodotto, www.areamag.com
