di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus)

In mezzo all’Oceano Atlantico, a 210 km dalla costa nord occidentale dell’Africa, l’isola di Gran Canaria, la più centrale dell’arcipelago omonimo, sembra nata apposta per essere un punto d’approdo sulla via delle Americhe. E infatti fu proprio facendo scalo qui (in tre dei suoi quattro viaggi) che Cristoforo Colombo potè raggiungere la sua meta. Gran Canaria è un isola di formazione vulcanica, territorio spagnolo dal XV secolo, famosa per le sue spiaggie, per la varietà di microclimi, considerata il luogo migliore al mondo per il clima: Vivere a ventidue gradi, recita uno slogan turistico.Ma non è un luogo sperduto: l’aeroporto dell’isola è il quinto in Spagna per volume di traffico, con un afflusso turistico di due milioni e mezzo di persone che, oltre a cercare un momento di vacanza, comprano qui una seconda casa, attratti dalla varietà di bellezze naturali, dalle spiagge e da un’intensa vita culturale, che non ha troppo da invidiare a Londra, Parigi o Barcellona.
A dispetto della lontananza dal Vecchio Continente, a Gran Canaria e a Las Palmas in particolare la cultura ha trovato terreno fertile. Del resto dopo Colombo, e prima dell’avvento dei viaggi in aereo, per approdare in Sudamerica era quasi d’obbligo fare tappa qui. I grandi musicisti e compositori che dovevano raggiungere l’altra parte dell’oceano sostavano a Las Palmas (dove le navi si rifornivano del necessario) e vi trovavano una popolazione affamata di musica, tanto che ancora oggi gli spazi a essa dedicati sono molti.

L’Auditorium “Alfredo Kraus”

Le due istituzioni principali sono il Teatro Pérez Galdos e l’Auditorium “Alfredo Kraus”. La prima, intitolata allo scrittore e drammaturgo spagnolo nativo di Las Palmas, fu costruita tra la metà e la fine del XIX secolo in un’area centrale vicino alla foce del fiume Guiniguanda (oggi coperto da una strada), e il mercato del pesce. Unico luogo che aveva le caratteristiche adatte ricercate dai progettisti, ma che si trovava tanto vicino al mare che le onde a volte lambivano i muri del teatro. Inaugurato nel 1890, oggi il Pérez Galdos è una delle sale musicali (ma viene usata anche per la prosa) più vive di Spagna; ogni anno si svolgono diverse rappresentazioni d’opera, balletto e musical, con spettacoli prodotti dallo stesso teatro, e stagioni concertistiche che attirano artisti del calibro di Lang Lang e Valery Gergiev.
L’Auditorium “Alfredo Kraus” invece è una nuova struttura inaugurata nel 1997, dedicata al tenore canario, sorta a picco sul mare de Las Canteras, una delle spiagge di Las Palmas. Il complesso dell’Auditorium è enorme e ospita varie sale adibite a convegni, ma principalmente una sala da concerto (polifunzionale) di quasi 1.800 posti, che ha come sfondo un’enorme vetrata che si affaccia sul mare. Prima ancora della costruzione del Teatro Pérez Galdos, i principali concerti musicali si svolgevano nel Gabinetto Literario (situato in Plaza de Cairasco, la stessa da cui Francisco Franco diede inizio al colpo di stato contro la repubblica), dove ancora oggi le sale del palazzo ospitano concerti ed eventi musicali; e nella sua biblioteca si conservano spartiti di opere di Bizet, Wagner, Rossini e Wolf-Ferrari.

Essendo una città spagnola non mancano a Las Palmas le chiese, e non è raro che vi si tengano concerti di musica sacra, come nell’Iglesia de Santo Domingo, de San Augustín e de San Juan. Ma Las Palmas non offre solo appuntamenti per gli amanti della musica colta, ogni anno infatti il Womad, il festival di world-music ideato da Peter Gabriel, fa tappa qui. Inoltre le Canarie possono vantare d’essere il luogo d’origine del timple, uno strumento della famiglia dei cordofoni, con una cassa armonica di dimensioni piccole, bombata. La tradizione di suonare questo strumento è ancora molto presente tra la popolazione dell’intero arcipelago. Gran Canaria dunque offre molte opportunità per gli amanti della musica: persino bus pubblici organizzati per recarsi dai luoghi di mare fino a Las Palmas e assistere ai concerti… Quindi, se avete intenzione di partire per questa meta esotica, oltre al costume da bagno portate con voi un abito elegante.

L’ISOLA DI CAMILLE

Saint-Saëns in una caricatura conservata al Museo Canario

Considerato un organista senza eguali e da Franz Liszt uno dei due migliori pianisti in Europa (insieme a lui), Camille Saint-Saëns non si sarebbe aspettato di vedersi estromettere nel 1886 dalla Société Nationale de Musique, da lui stesso fondata. Fonte di un dolore anche più intenso fu poi la morte della madre, avvenuta due anni dopo. E forse per via di questi due dispiaceri il compositore francese decise di concedersi un periodo di riposo. Destinazione: le Isole Canarie.
Per passare inosservato Saint-Saëns decise di adottare lo pseudonimo di Sannois, ma il suo anonimato non durò molto. Nel soggiorno sull’isola iniziò a suonare insieme ad alcune orchestre, e le sue capacità fecero capire che era più di un semplice musicista. La popolazione di Las Palmas fu fiera di ospitare un personaggio così importante, tanto da insignirlo del titolo di cittadino onorario e ospitarlo in seguito parecchie altre volte. In una di queste Saint-Saëns fu interpellato dai cittadini della vicina Guía per aiutarli a dotare di un organo la chiesa di Santa Maria. Il compositore francese si rivolse all’artigiano torinese Giuseppe Mola, che costruì lo strumento. L’inaugurazione avvenne nel gennaio 1900, interprete lo stesso Saint-Saëns, e ancora oggi l’organo di Guía è l’unico organo italiano delle Isole Canarie. Al luogo il compositore dedicò diverse brani, come Las Campanas de Las Palmas,El Vals Canariote e un inno a Santa Teresa.

INVITO A GRAN CANARIA
L’isola si può raggiungere con voli diretti da Bergamo e Pisa con Ryanair, da Bologna, Milano e Verona con Meridiana Fly e Neos e facendo scalo in diverse città spagnole come Barcellona, Madrid, Bilbao, Malaga, con Iberia, Alitalia, Vueling, Spanair, Air Europa. I luoghi dove pernottare a Las Palmas sono vari, tra gli alberghi più convenienti, ma con un ottimo servizio, si possono segnalare: Hotel Parque (http://www.hparque.com/), Hotel Verol (http://www.ho telverol.com/es/), Hotel Cantur (http://www.hotelcantur.com/).Essendo un’isola ricca di coltivazioni, la cucina propone molte varietà di piatti, a base di pesce, ma anche zuppe come la Potaje de Berros (Zuppa di crescione) e Rancho Canario (Zuppa di pasta, legumi e carne). Famosi sono anche i vini dell’isola , come il Mondalón, Mocanal, Tabaibilla e i rhum e i ronmiel prodotti ad Arehucas e Artemi.