di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Comporre una serie di musiche per carillon può sembrare eccentrico, ma Karlheinz Stockhausen non era sicuramente un compositore che seguiva il mainstream della musica colta. Appena scoprì le potenzialità che l’elettronica poteva donare alla ricerca sonora, non si fece scrupoli e contribuì, insieme a Berio, Cage, Ligeti, Maderna, Nono, Varèse (solo per citarne alcuni compositori), a rivoluzionare il concetto di musica accademica, travalicando e spostando i confini colti. Tierkreis, la serie di pezzi che il compositore tedesco creò ispirandosi allo Zodiaco, nacquero in effetti per carillon, dovendo essere parte di una piéce teatrale per bambini. In seguito lo stesso autore ne fece altre versioni per organici diversi, sfruttando la malleabilità intrinseca della sua forma compositiva.
Così approfittando di questa potenzialità l’ensemble Aidoru ha voluto, per la prima volta, eseguire l’opera di Stockhausen in versione rock, dandone una lettura diversa. «Abbiamo scelto di lavorare sulle melodie di Tierkreis perché hanno un sapore celeste e sospeso, sono libere ed estasianti, e perché l’opera concede molta libertà interpretativa» spiegano nella presentazione del disco.
Nati come formazione punk-rock, gli Aidoru hanno subito cercato nella ricerca della contaminazione tra generi una propria strada distintiva, e questa strada li ha portati a collaborare, e registrare, con artisti come John De Leo, Roy Paci, Vinicio Capossela, Hugo Race (Nick Cave), Dan Stuart (Green on Red). I quattro componenti dell’ensemble, Dario Giovannini (chitarra), Michele Bertoni (chitarra, basso, tastiera, percussioni), Mirko Abbondanza (basso) e Simone Cavina (batteria, percussioni, campionamenti, glockenspiel), prendono i pezzi di Tierkreis come traccia per costruirne un’ interpretazione personale, forse in alcuni punti non perfettamente riuscita, ma sicuramente coerente.
Lo stesso Dario Giovannini spiega così l’interesse per questo lavoro: «Tierkreis è un’anomalia vera e propria nel panorama della creazione artistica di Stockhausen, un’opera volutamente lasciata incompiuta, con la libertà per l’esecutore di portarla a compimento grazie all’ausilio della personale sensibilità e inclinazione». All’interessante cd è allegato un breve libro, con scritti teorici e analitici di musicologi, studiosi e giornalisti, sull’opera di Stockhausen (versione rock) e lo stato della ricerca nella musica di oggi.

Zodiaco elettrico
Aidoru
NdA Press/Interno 4 records, 2012, cd+libro (pagg. 64), € 15,90