di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

L’occupazione di un luogo contro la politica dei tagli e del profitto, a volte è una necessità. Entrando nel sito del Teatro Valle di Roma (www.teatrovalleoccupato.it) vi può capitare di leggere questa frase di Bertolt Brecht: «Quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere».
E proprio grazie ai “resistenti” del teatro romano (occupato dal 2011) si è dato il via al progetto “100 Cellos”, nato dalla collaborazione tra i compositori e musicisti Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi. Quest’idea ha portato nel 2012 alla prima reunion italiana di violoncellisti (l’unica dopo ben 15 anni da quella di Rostropovič in occasione delle celebrazioni per i 10 anni dalla caduta del muro di Berlino), e quest’anno alla realizzazione del disco Live at Teatro Valle Occupato, con Giovanni Sollima come protagonista; un cd che mette insieme un ensemble di 100 violoncelli e molti grandi artisti del panorama musicale internazionale, tra cui Enrico Dindo, Silvia Chiesa, Maurizio Baglini, Monika Leskovar, Sarah Jane Morris, Elsa Lila, Jacopo Di Tonno, Marco Mengoni, Paolo Damiani. Il repertorio proposto non si ferma solo alla classica (Bach, Debussy, Haydn, Sollima) ma si apre ad altri generi con brani quali Moj e bukura more (musica tradizionale albanese), Polly (Nirvana), Blue Valentine (Tom Waits) e Hallelujah (Leonard Cohen). Questo a dimostrare che le barriere possono essere abbattute, riscrivendo gli schemi per resistere ai cambiamenti sociali.

Live at Teatro Valle Occupato
100 Cellos con Giovanni Sollima
Casa Musicale Sonzogno (distr. Egea)