di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)
A volte il silenzio di un musicista è l’estremo dono che lui stesso fa all’arte. Non un silenzio privo di note, ma un’assenza di suono che si amalgama con la sua musica. Forse in quell’assenza (durata quasi dieci anni, fino alla morte) Thelonious Monk ha cercato di staccarsi da un mondo che non l’aveva mai compreso, anche se per la critica è stato «uno dei più grandi compositori del XX secolo, uno dei più originali e rivoluzionari perché stravolge nello stesso tempo la melodia, l’armonia e il ritmo».
Con Misterioso, Stefano Benni e Umberto Petrin partono proprio da questa «mancanza» per percorrere una piccola parte dell’“universo Monk”, e costruiscono uno spettacolo di teatro e musica sulla sua evoluzione. Un recital che l’editore Feltrinelli ha voluto pubblicare in un cofanetto dvd+libro (con anche due pregevoli contributi di Franco Fayenz e Michele Mannucci) che riporta intatta la magia del palco. All’interpretazione dei brani più famosi di Thelonious (eseguiti al pianoforte da Petrin), si affiancano i versi di Benni (ma anche di Allen Ginsberg e Laurent De Wilde) che ci conducono all’interno del mondo “travagliato” di Monk in cui, tra una nota e l’altra, c’è sempre un silenzio, uguale e diverso ogni volta.
Misterioso
Stefano Benni e Umberto Petrin
Libro+DVD, Feltrinelli, 2005, € 14,00
