di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

I Police, che all’inizio della carriera, si presentarono al pubblico come gruppo punk, lo fecero in realtà per avere più visibilità. Eppure nulla della loro musica aveva da spartire con quel movimento: nessuna rabbia o violenza nei testi, ma soprattutto buone capacità di musicisti che non erano nelle caratteristiche di molte punk band della seconda metà degli anni ’70. Tuttavia i tre componenti si riunirono ai margini di quel mondo, che nulla aveva da dividere con le atmosfere soft rock, reggae, jazzy (in sostanza rock-new wave) che saranno il marchio di fabbrica del gruppo inglese.
Il primo album arrivò nel 1978 (Outlandos d’amour) e conteneva il brano Roxanne, un hit che li fece conoscere mondialmente. È però della fine ’79 l’uscita di Reggatta De Blanc, disco che rispecchia più del precedente il valore artistico del gruppo. Il pezzo d’apertura è diventato “manifesto” per un’intera generazione: il reggae-rock di Message In a Bottle conquista subito il pubblico e preannuncia molta della musica che arriverà nel decennio successivo. Ma l’album non è solo questo e contiene perle come la title track e Walkin’ On The Moon, e si snoda tra atmosfere “reggae in salsa bianca” e new wave, spruzzate di punk.

Reggatta De Blanc
The Police
A&M, 1979