di Riccardo Santangelo
(pubblicato su amadeusonline.net – Speaker’s Corner)
Nell’era del hip hop nero Ricky Fanté ha un bel coraggio a pubblicare un disco che sembra confezionato quarant’anni fa. Rewind è infatti un album di puro stile Motown/Stax in cui la prima cosa che colpisce è la limpida voce del venticinquenne di Washington D.C., cresciuto a pane e soul.
Per questa produzione atipica per il ventunesimo secolo Fanté non si è fatto mancare nulla: una sezione fiati potente (formata dai sax di Andy Snitzer e Dan Higgins, la tromba di Jerry Hey e il trombone di Bill Reichenbach), un organo pronto a creare sempre l’atmosfera giusta (suonato da Guyora Kats) e la collaborazione di Jesse Harris alla composizione (già dietro al successo di Norah Jones) e di Josh Deutsch come produttore.
Fanté per eleganza e fascino, si propone come il nuovo Marvin Gaye, anche se il suo modo di cantare ricorda più Otis Redding e Wilson Pickett (provate ad ascoltare Love Doesn’t Live Here No More oppure It’s Over Now). In Rewind, come nella piena tradizione soul si possono trovare canzoni d’amore (I Let You Go, Are You Lonely Too?, He Don’t Love You), di tragedia (come nella personalissima Why) e di gioia (Drive e Smile). «Voglio riportare in auge la musica soul, ma in maniera accattivante ed organizzata», afferma Ricky. E credo che il cantante statunitense ci stia riuscendo, visto che una figura leggendaria come Isaac Hayes (soul man/produttore/autore), ha scritto nelle note dell’album: «Ho finalmente ascoltato il tipo di registrazione che mancava nella vita di tutti noi. Ha un che di vecchia scuola, ma è fresco… è quel colpo di adrenalina che l’industria musicale necessita oggigiorno».
Il giudizio di Hayes è in parte condivisibile: Rewind è certo un disco fresco e di ottimo soul (cantato in maniera limpida e piacevole), ma è anche vero che in alcuni pezzi l’impronta anni ’60 è troppo evidente, come in Love Doesn’t Live Here No More dove l’attacco è molto simile a I Heard It Through Grapevine di Marvin Gaye; per cui ben venga chi sa fare buona musica, ma magari con idee nuove.
Rewind
Ricky Fanté
Virgin Records, 2004
