di Riccardo Santangelo
(pubblicato su amadeusonline.net)

Il pianista italo-russo Lazar Berman è deceduto il 6 febbraio 2005 nella sua casa di Firenze all’età di settantacinque anni.
Nato a Leningrado nel 1930 Berman era uno dei pianisti più famosi sulla scena internazionale. Bambino prodigio (il suo primo concerto lo tenne all’età di quattro anni), studiò a Mosca con il famoso pianista russo Alexander Goldenweiser per poi vincere diverse competizioni, tra cui il Concorso Internazionale di Berlino, ed esibirsi nell’Europa dell’Este, da metà degli anni ’70, in Europa e negli Stati Uniti.
La fama arrivò proprio in quel periodo grazie anche a varie incisioni con l’etichetta Deutshe Gramophone, sotto la direzione di Herbert von Karajan e Carlo Maria Giulini.
Nel 1990 si trasferì in Italia e quattro anni dopo prese la cittadinanza.