di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Maurizio Colonna è un virtuoso della chitarra e profondo conoscitore della letteratura per questo strumento, oltre che un sensibile e ispirato compositore. Di lui Mario Gangi qualche anno fa diceva: «La sua musica viene trasformata in una materia estremamente varia e fortemente evocativa, tutto è musicalmente logico dalla tecnica all’interpretazione, alla personalissima ricerca del fenomeno fonico-timbrico». E questo sicuramente è il modo migliore per inquadrare Guardando il mare, dove Colonna reinterpreta alcune sue composizioni, rileggendole attraverso nuove dinamiche di suono che rendono i quattordici brani facili all’ascolto, ma al contempo pieni di pathos. L’arte narrativa di Colonna, come dimostra questo album, nasce soprattutto dalla realtà, infatti in Guardando il mare si possono apprezzare alcuni estratti da composizioni precedenti, nate per eventi significativi dello scorso secolo (come Kosovo-Orazione per un genocidio, da Appunti di fine secolo).

Guardando il mare
Maurizio Colonna
Ncm-New Classic Music, distr. Egea