di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

«Questo disco rappresenta per me il punto più alto della mia carriera, in quanto sono coinvolto per la prima volta come compositore, esecutore e interprete di me stesso […] mi ha fatto sentire come se fossi nel Sette-Ottocento, quando musicisti come Mozart, Beethoven e altri componevano le loro grandi opere e a volte erano anche solisti ed esecutori delle loro prime». Così Daniele di Bonaventura presenta Suite per bandoneón e orchestra, un cd suddiviso in due parti (la prima di carattere profano e la seconda di ispirazione sacra). Registrata dal vivo nel 2003 a Fermo (con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, che l’ha commissionata, diretta da Daniele Agiman), la Suite si presenta come una sorta di opera classica, in cui elementi di folklore, tango, jazz e libera improvvisazione costituiscono la trama sonora affascinante e di ampio respiro. La seconda parte del disco ospita il Piccolo Requiem per bandoneón solo, composizione in cui di Bonaventura ha voluto raccogliere una serie di brevi corali in omaggio a questo strumento, che in origine era nato per accompagnare le funzioni religiose in movimento.

Suite per bandoneón e orchestra
Daniele di Bonaventura
il manifesto Cd 160, distr. propria