di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Mi è sempre sfuggito il collegamento che esiste tra le immagini proposte nelle trasmissioni televisive della Rai che si occupano di viaggi e la musica scelta per commentarle. A parte la ripetitività che a volte risulta irritante, quasi mai immagine e suono hanno un legame. Non dico di usare sempre musica autoctona dei luoghi descritti (che a volte può risultare troppo “ricercata”), ma accostare un viaggio in Europa e uno in Asia utilizzando entrambe le volte la stessa colonna sonora (che non ha attinenza con il video) fa risultare il prodotto, anche se curato fotograficamente, a un livello di poco superiore a quello amatoriale.
Basterebbe poco per ampliare il panorama, magari guardando nel proprio “orticello”, cioè nelle produzioni fonografiche di Rai Trade. Il cd No East No West dell’Oneness Ensemble potrebbe essere un buon punto di partenza. Questo lavoro raccoglie alcune composizioni scritte da Carlos de Costa Coelho e già usate in trasmissioni televisive e radiofoniche, che non sfigurerebbero assolutamente come commento a reportage di viaggio.
«Ho lungamente cercato di trovare un linguaggio musicale che potesse tradurre ed esprimere le analogie tra tutti i popoli: apparentemente sembriamo avere esperienze culturali distanti ma in verità tutti noi siamo profondamente legati a un’unica radice. Ricerco quest’unità, riunendo ritmi, armonie e stili del patrimonio culturale del mondo». Così descrive il proprio lavoro Coelho, compositore brasiliano che ama mischiare lo stile classico all’etnico, il contemporaneo al jazz, creando un’amalgama che gli permette di far convivere elementi delle musiche extraeuropee all’interno di strutture tipicamente occidentali.
E in effetti in questa raccolta si respirano “arie” diverse provenienti da molte culture musicali: le danze del Bengala, le melodie del Brasile, il sound della Cina e del sudest asiatico, il folk europeo, che trovano sviluppo sia attraverso gli stilemi della musica da camera che nell’improvvisazione jazzistica. Questa caratteristica si evidenzia anche nella composizione dell’Oneness Ensemble, formazione multietnica che vede al suo interno ben nove elementi provenienti da Asia, America e Italia, con una strumentazione che va dal violoncello della giapponese Aya Shimura al vibrafono di Saverio Tasca, dal tabla dell’indiano Arup Kanti Das ai fiati di Sabrina Agosto e Andrea Bressan, dalla fisarmonica di Romano Todesco al contrabbasso di Giovanni Maier e alle chitarre di Andrea Bolinelli e dello stesso Coelho. Questa combinazione crea un impasto sonoro magistrale in cui i vari strumenti mai prendono il sopravvento, portando così l’ascoltatore ad apprezzare appieno la trama compositiva.

No East No West. Le migliori musiche di Rai Trade
Oneness Ensemble
Videoradio/Rai Trade, distr. Rai Trade