di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)
Per mettere in difficoltà l’ascoltatore Ennio Rega non perde tempo, la sua musica richiede attenzione: in Lo scatto tattile non troverete motivetti da canticchiare, ma un’attenta analisi sociale in 16 “fotografie”. Immagini che vogliono imprimere situazioni del quotidiano: in Lavoro studio sviluppo si parla del conflitto mediorientale, in Un treno di conseguenza si affronta il tema della violenza giovanile, mentre in altri brani il musicista si coinvolge in prima persona e, attraverso un’analisi esistenziale, muove forti critiche alla società. Non nuovo alla composizione di musica “impegnata” (e già acclamato come brillante autore), il musicista salernitano è affiancato da una formazione che mischia sapientemente pop, jazz e “new classica”, accompagnando con colori mai sbagliati gli “scatti” di Rega.
Lo scatto tattile
Ennio Rega
Scaramuccia srl/Egea Records, distr. Egea
