di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Non è facile definire in maniera univoca cos’è il blues, ma semplificando si può affermare che è un modello musicale vocale e strumentale la cui forma originale si caratterizza per una struttura ripetitiva di dodici battute e dall’uso, all’interno della melodia, delle blue notes. Proprio le blue notes e soprattutto la loro origine sono tra gli aspetti che più impegnano gli studiosi.
Con un ritardo di parecchi anni (negli Stati Uniti è stato pubblicato nel 1999 dopo decenni di studi e ricerche), e grazie all’impegno dei tipi della Fogli Volanti Edizioni, esce anche in Italia L’Africa e il blues di Gerhard Kubik, uno dei testi fondamentali per comprendere questo genere musicale. Partito in autostop da Vienna per l’Africa nel 1959, l’etnomusicologo austriaco ha dedicato la propria vita alla ricerca delle basi che hanno portato alla nascita del blues, soggiornando lì per lunghi periodi e divenendo «il musicologo, musicista e antropologo di origini non africane che più è penetrato nell’incredibilmente ricco e variegato mondo musicale di quel continente». In questo libro Kubik ribalta la prospettiva da cui si era sempre partiti per studiare il “fenomeno” blues: parte non più pensando che sia il prodotto dell’incontro e fusione di anonimi tratti culturali, ma frutto di vari processi di trasformazione dell’identità, in cui gli attori principali sono persone che interagiscono tra di loro assimilando, modificando e adattando i nuovi stimoli culturali che incontrano. Per cui Kubik parte dall’Africa per ricostruire tutto il percorso di questo genere, descrivendo i tratti distintivi originali e le mutazioni avvenute in seguito, grazie all’incontro con la cultura degli europei e dei nativi che abitavano gli Stati Uniti. In più lo studioso circoscrive a zone geografiche ben delimitate i vari tipi di influenze poi trasportate oltreoceano, senza creare una generalizzazione all’interno di un continente africano che non può essere inteso come un unico blocco.
L’Africa e il blues è un libro basilare per chi, appassionato o esperto, voglia comprendere la straordinaria storia della “costruzione” di questo genere musicale, e per far questo l’editore italiano ha voluto che il libro fosse accompagnato da un cd contenente le registrazioni che Kubik ha effettuato sul campo in Africa.

L’Africa e il blues
Gerhard Kubik
Fogli Volanti Edizioni, 2007 (libro+cd), € 36,00