di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)
La più famosa band del mondo quando era in tournée si annoiava: lunghe giornate chiusi in albergo per evitare gli scatenatissimi fan, aspettando che arrivasse il momento di salire sul palco. Il giornalista Marcus Hearn racconta che «i Beatles erano un po’ invidiosi del fatto che io potessi lasciare l’hotel per le mie visite quotidiane all’ufficio della rivista Life. Al mio ritorno raccontavo loro quanto fosse meravigliosa Tokyo». Avendo parecchio tempo libero i quattro si appassionarono alla fotografia e alla pittura, tanto da sembrare quattro piccoli bambini della scuola materna tutti intenti a colorare uno vicino all’altro sullo stesso tavolo. Così li ha fotografati Robert Whitaker nel lontano 1966, quando ebbe modo di immortalare i Beatles nella loro ultima tournée mondiale.
Queste immagini ora vengono pubblicate (con i testi di commento di Marcus Hearn) in un im-perdibile volume che ci presenta i Fab Four in giro per l’Oriente nel periodo in cui le influenze indiane erano ancora da venire. La sensazione che si evince dalla sequenza di istantanee di Whitaker è quella di un ambiente sereno e spensierato, in cui il successo planetario che stavano vivendo non aveva ancora intaccato la solidità della band, e che in qualche modo ci presenta i Beatles come ragazzi più vicini alla normalità che al mito costruito intorno a loro.
The Beatles. L’ultima tournée
Robert Whitaker e Marcus Hearn
Gremese, 2008, € 35,00
