di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

A volte ci si trova davanti a lavori di artisti non famosi di cui si riescono a scovare poche notizie. Così si ha solo la possibilità d’affidarsi all’ascolto del disco o alle poche e scarne note di copertina; esercizio che ci permette di apprezzare fino in fondo il gusto della scoperta. Poco conosciuta al di fuori dell’ambiente romano, Gina Fabiani solo ora riesce a far circolare di più il proprio nome. E lo fa partendo alla grande, facendosi selezionare nel 2006 per la rassegna Musicultura di Macerata e vincendo il Premio Ciampi 2008 come miglior album d’esordio, con il disco Segreto. Gina per il suo debutto discografico si veste in “trio”: lei alla voce, Daniele Bazzani alla chitarra e Lorenzo Feliciati al contrabbasso; che ritroviamo alla composizione (i primi due), alla produzione e agli arrangiamenti (tutti e tre). Il loro mondo sonoro si muove attraverso le atmosfere delicate di un rock-folk di stampo jazzistico (con chiare venature di swing e manouche), mentre i testi ci fanno scoprire un universo tutto femminile, rifacendosi alle poetiche della tradizione dei cantautori: di artisti come Tenco (Le mie parole e Una piccola canzone d’amore), Capossela (Segreto) e Paoli (Guardarti ridere). Segreto è un disco coinvolgente e raffinato che darà modo di imporsi a questo trio tutto italiano.

Segreto
Gina
Il Popolo del Blues, distr. Materiali Sonori