di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Non è mai semplice riuscire a trovare degli stilemi certi dove ingabbiare qualsiasi tipo di musica, ancora meno è possibile farlo con il Blues, risultato delle più disparate influenze culturali. Se si riuscisse invece facilmente a definirlo in modo univoco, non avremmo bisogno della valanga di libri che da molti decenni vengono dedicati a questo genere. Sta di fatto che ogni volume pubblicato cerca di differenziarsi dagli altri per l’angolatura di lettura. Con il libro Il Blues Vincenzo Martorella tenta di costruire una vera e propria mappa di studio con le giuste informazioni di base per eventuali successivi approfondimenti. Lascia così da parte il racconto sistematico della storia degli artisti (e con essi la discografia di base) per dedicarsi con più attenzione all’analisi della struttura musicale, il lessico, la strumentazione e l’interazione con la storia degli afroamericani. Lo stesso autore nella Prefazione puntualizza gli intenti del libro: «Una mappa sul blues ha come scopo primario quello di offrire al lettore italiano una disposizione metodologica nuova, che parta dalle più recenti acquisizioni della ricerca, e sia capace di offrire un quadro di riferimenti originale». Un obiettivo centrato a pieno.

Il Blues
Vincenzo Martorella
Torino, Einaudi Editore, 2009
€ 20,00