di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Questa è la storia di una passione che dagli anni ‘70 ha contagiato molti artisti italiani, alcuni divenuti famosi e altri che sono conosciuti da pochi. Importato dalla cultura black statunitense, il funk sbarcò infatti nel nostro paese e trovò in breve tempo molti adepti, pronti a scatenarsi attraverso le sue complesse tessiture, rinvigorendo il panorama musicale nostrano e tracciando un solco ancora oggi percorso da molti gruppi e artisti. A celebrare quella stagione e le successive viene pubblicata dalla Cramps Music (sotto la supervisione di Ernesto De Pascale e Bobby Soul) L’anthologia funk, due cd dove trovano spazio artisti di ieri e di oggi.
Nel primo (già uscito nel 2008) vengono riproposti gruppi come Area, New Trolls e Napoli Centrale, accanto ad artisti quali Patty Pravo, Rino Gaetano, Eugenio Finardi, Loredana Berté, Pino Daniele, che hanno nella loro carriera percorso i sentieri del funk e che dimostrano quanto fu importante questo genere per l’evoluzione della musica taliana.
Il secondo cd è invece più attuale e raccoglie alcune realtà della scena contemporanea, che spazia da nomi conosciuti come quelli di Elio e le Storie Tese, Tullio De Piscopo, James Senese, Bisca, a quelli meno noti al grande pubblico che rispondono ai nomi di Bobby Soul & Les Gastones, Ridillo, Beppe Crovella, Valerio Manni. In definitiva, una raccolta che ha il merito di riscoprire un genere un po’ dimenticato, ma che è stato molto importante.

L’anthologia funk. Dagli anni ‘70 ad oggi.
Gli italiani che hanno scelto il groove.
Artisti vari
2 cd Cramps Music, distr. Self