di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Sembra inevitabile, ascoltando certa musica, l’associazione immediata a lunghe e polverose strade da percorrere in automobile, preferibilmente al di là dell’oceano. E in effetti i Mandolin Brothers non fanno nulla per cambiare lo scenario che le loro atmosfere sonore richiamano all’immaginazione. Nato attraverso il crowdfunding lanciato sul web (a cui hanno aderito molti estimatori), Far Out conferma in modo inequivocabile il loro valore artistico; forgiatosi in 35 anni di carriera, snocciolati più sui palchi che in studio di registrazione. Come se non bastasse, i Mandolin Brothers hanno voluto affidare la produzione a Jono Manson, musicista che in sé raccoglie l’anima tex-mex statunitense – abitando da diversi anni a Santa Fé (Texas) – e la conoscenza del panorama delle American band della nostra penisola (per la sua frequentazione assidua dell’Italia in tour o per altre collaborazioni). Ma Manson non è l’unico ospite presente: così troviamo Cindy Cashdollar (che ha suonato con Bob Dylan e Van Morrison), John Popper (Blues Travelers), Ed Abbiati (Lowlands), Stefano Bertolotti (Chemako). Il risultato è un disco in cui il rock blues si impasta con country, ballads, New Orleans sound, accrescendo le sonorità della band, che per l’occasione appare più consapevole delle proprie risorse di gruppo.
Si parte senza preamboli con Freak Out Train, brano dall’incedere progressivo, dove gli strumenti “salgono” a varie stazioni su un ritmo stomp New Orleans style. Le tappe successive “scaraventano” l’ascoltatore attraverso vari scenari: da quello più rock‘n’roll di Come on Linda a quello da ballata elettroacustica di Circus e blues di Bad Liver Blues. Nei brani successivi (come Ask the Devil, Sorry If, Short Long Story, Black Oil, Hey Senorita), il tocco di Jono Manson si sente in maniera più evidente, soprattutto nell’utilizzo della sezione ritmica (affidata come sempre al duo Barreca/Negro). L’impronta old blues oriented lascia posto a una connotazione sonora che si sposta tra il rock, il new folk statunitense ed echi tex-mex, per chiudersi in stile orchestrina jazz New Orleans. Con Far Out i Mandolin Brothers fissano un nuovo punto di partenza nella loro lunga carriera, aprendosi così nuove strade da percorrere nei prossimi anni.

Far Out
Mandolin Brothers
Ultra Sound Records, distr. Ird