di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Quando hai una passione nulla ti sembra pesante e insormontabile. Ti accolli anche viaggi di centinaia di chilometri, costi esorbitanti e code infinite ai botteghini per assistere ai concerti del direttore, dell’orchestra, della band o del cantante che più ami. Questo succede anche per lo studio e l’approfondimento. Ma a volte la mole del libro può spaventare. Proprio questo può succedere davanti al volume La musica folk, a cura dell’etnomusicologo Goffredo Plastino (docente alla Newcastle University): quasi tremila pagine impegnative, che però tracciano un approfondito panorama storico della musica popolare in Italia.
Attraverso storie, protagonisti e documenti, si racconta la stagione del folk music revival italiano, che ha visto studiosi come Roberto Leydi, Gianni Bosio, Michele Straniero e Diego Carpitella, e ensemble quali Nuovo Canzoniere Italiano, l’Almanacco Popolare, la Nuova Compagnia di Canto Popolare, il Canzoniere del Lazio, ricreare interesse per la cultura musicale “non dotta” che ha contraddistinto la società italiana. Il libro di Plastino riflette la ricchezza, la complessità e le tante controversie legate agli studi etnomusicologici degli anni ’60 e ’70, che in seguito hanno portato a radicali cambiamenti nell’approcio del pubblico, e degli artisti, al folk nostrano. Infatti il libro restituisce ai lettori il dibattito su spettacoli memorabili come Bella ciao, sul Folk Festival di Torino e su trasmissioni televisive come Adesso musica e Canzonissima. Protagonisti di questa stagione, oltre ai nomi sopracitati, sono Caterina Bueno, Giovanna Marini, Eugenio Bennato, Antonio Infantino, Otello Profazio, Riccardo Tesi, il Gruppo Padano di Piadena, Cantovivo o E’ Zezi di Pomigliano d’Arco.
La ricchezza di questo libro si caratterizza nella ricerca a tutto campo tra i repertori e gli stili, le produzioni discografiche e gli spettacoli dal vivo; ponendo grande attenzione ai legami tra musica folclorica e popular music e all’intreccio con i mutamenti economici, sociali e culturali. Un libro indispensabile per conoscere il folk revival del passato e del presente, e per comprendere molti aspetti della odierna scena musicale italiana. Se poi questo volume non vi basta, l’editore mette a disposizione gratuitamente sul proprio sito, un’altra parte dal titolo Geografie e storie.

La musica folk
a cura di Goffredo Plastino
Il Saggiatore, 2016, pagg. 1282, € 49.00