di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Il libro più venduto al mondo, la Bibbia, inizia così: «In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. Dio disse: “Sia la luce!”. E la luce fu». Oltre al credo religioso possiamo affermare che la luce è un elemento imprescindibile per la nostra vita. Poi la scoperta, o meglio dire l’“adomesticazione”, del fuoco ci ha permesso di avere luce anche durante la notte e nei luoghi bui. Ma fu l’invenzione della lampada elettrica a incandescenza, da parte di Thomas Alva Edison nel 1880, ha portare il genere umano verso nuovi orizzonti e sviluppi, anche negativi, tanto da intaccare prepotentemente la nostra percezione del tempo. Sta di fatto che ora per noi è naturale avere sempre una fonte luminosa che ci accompagna. Ed è proprio alla luce che è dedicato il disco Luminặ ideato e prodotto da Paolo Fresu, e pubblicato dalla sua etichetta Tǔk Music. Lo stesso trombettista spiega così il progetto: « Luminặ è un tributo alla luce. Sono dieci brani in cui la parola luce si declina in dieci lingue diverse e in altrettante composizioni originali. Perché luce è suono ancor prima che sguardo e colore». Infatti come titoli dei brani troviamo parole come Dritë, Lumière, Ljus, Nur, Yüngül, Guăng, Światlo, che hanno lo stesso significato.
Per la realizzazione del progetto Fresu si è affidato a un quintetto composto da musicisti di prim’ordine: Carla Casarano (voce), Leila Shirvani (violoncello), William Greco (pianoforte), Marco Bardoscia (contrabbasso) ed Emanuele Maniscalco (batteria e harmonium). Le dieci composizioni (5 a firma di Greco, 3 di Bardoscia e 2 di Maniscalco), percorrono un ipotetico viaggio toccando impressioni sonore sospese tra Sardegna, Medio Oriente e nord Europa. Evocando suggestioni rarefatte ed evocative, aiutandosi anche attraverso le poesie A Light Exists in Spring di Emily Dickinson (nel brano Light) e A proposito di luce di Lella Costa (in Luce); oppure solo proponendo la lettura dei testi di Erri De Luca, Flavio Soriga e Marcello Fois, presenti nel libretto e composti per l’occasione. Pertanto per spiegare al meglio la filosofia di Luminặ si possono prendere a prestito le parole di Leonard Cohen in Anthem: «C’è una crepa in ogni cosa, ed è da lì che entra la luce».

Luminặ
Casarano, Shirvani, Greco, Bardoscia, Maniscalco
Tǔk Music (Ducale) 2017