di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Le tracce di Alberto Morselli ufficialmente si erano perse nel 1995, quando il giovane cantante di Sassuolo aveva deciso di abbandonare i Modena City Ramblers, band di combat-folk che l’anno prima, con l’album Riportando tutto a casa, aveva vivacizzato il panorama della canzone popolare italiana. Da allora fugaci voci davano Morselli impegnato in diverse esperienze, senza però soluzione. A distanza di dieci anni il cantante emiliano sembra aver riordinato tutti i pezzi: l’album Da un’altra parte ci riporta la voce calda e delicata di Alberto, ma anche la leggerezza di una scrittura semplice, lontana da mode superflue. Anche grazie all’aiuto dell’amico Fabio Ferraboschi (co-autore delle canzoni, oltre che alla produzione artistica e esecutiva), Morselli ci propone nove brani in bilico tra il suo passato di rambler (Chiunque, comunque, dovunque e Vorrei) e il rock americano (Quello che lasci di te), non disdegnando però sonorità più elettriche (I miss you).

Da un’altra parte
Alberto Morselli

Riservarossa Records, Distr. Warner Music Italia, 2005