di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)
Leggendo questo libro dedicato ai canti afroamericani del Ottocento, si può intuire che, fin da subito, gli studiosi avevano intuito l’importanza della nuova musica che si stava sviluppando negli Stati Uniti. Pubblicato nel 1867, in un periodo in cui l’etnomusicologia muoveva i primi passi, Slave Song of the United States è un’eccellente collezione di brani che gli schiavi residenti sul territorio americano avevano creato e si trasmettevano oralmente. Prodotto dal nuovo corso culturale del periodo post Guerra di Secessione, questo libro è stato scritto da tre «bianchi», per cui con una visione, sì illuminata, ma pur sempre figlia di quegli anni. L’edizione italiana ha il merito di fornire anche a noi un utile strumento per comprendere la storia della musica afroamericana.
Slave Songs of The United States
William F. Allen, Charles P. Ware, Lucy McKim Garrison
L’Epos, 2004, € 32,80
