di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)
A dire il vero non è per nulla facile selezionare in un arco temporale così ampio (1990-2005), una manciata di canzoni come esempio della produzione di “protesta”. Ma Carlo Bordone e Gianluca Testani partono dalla convinzione che in questi ultimi anni (soprattutto dall’11 settembre 2001) è rifiorita la voglia di scrivere brani “contro”. Pur non spalmando le scelte in maniera omogeneanei quindici anni presi inconsiderazione, in Oggi ho salvato il mondo si analizzano (più o meno dettagliatamente) alcune produzioni provenienti da “mondi” diversi: dal pop di George Michael (Shoot the Dog) all’indie rock degli Xiu Xiu (Support our Troops oh!), dall’hip hop degli Black Eyed Peas (Where is the Love?) al grunge dei Pearl Jam (Grievance) e molti altri.Una sezione a parte è dedicata alle canzoni di protesta italiana che, al contrario di quelle straniere (quasi nella totalità riferite alle “guerre”), abbracciano tematiche legate alla nostra storia recente, come nei brani Chi ha ucciso Ilaria Alpi? dei Gang o Sole silenzioso dei Subsonica (dedicato al Forum dei G8 a Genova). È forse un peccato chela scelta dei due autori si sia soffermata solo al mondo anglossassone e nostrano, ma questo potrebbe essere un punto di partenza per sondare produzioni d’altri paesi.
Oggi ho salvato il mondo. Canzoni di protesta 1990-2005
Carlo Bordone e Gianluca Testani
Arcana Editrice, 2006, €16,50
