di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Il viaggio è uno dei temi preferiti nell’immaginario compositivo, e anche il disco d’esordio, tutto strumentale, del Projecto Heleda percorre questa via. Nato a Roma come collettivo di musicisti, l’ensemble è formato da Francesco Bennardis (tastiere e compositore dei brani), Massimiliano Lazzaretti (fisarmonica), Marco Polizzi (basso), Massimo Magnosi (batteria), Emanuele Bultrini (chitarre) e Luca Pietropaoli (tromba).
Con questo disco il gruppo traccia la rotta per vagabondare in territori sonori in cui tango e bossanova trovano contaminazione con jazz, funk ed elettronica, percorrendo suggestioni già toccate da artisti come Astor Piazzolla, Antonio Carlos Jobim, Stan Getz, aggiornandole con l’utilizzo di campionatori e loops che, appoggiandosi a una struttura “classica” dei brani, trova combinazione con i sinuosi fraseggi della fisarmonica. Con questo album il Projecto Heleda debutta con un ottimo lavoro, a dimostrazione che l’arte musicale italiana può essere sempre di notevole pregio.

Roma – New York – Baires
Projecto Heleda
Club Records, distr. Ird