di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)
Ci sono eventi che fanno da spartiacque nella storia. Date da cui si può realmente dividere un prima e un dopo: la caduta dell’impero romano, lo sbarco di Colombo nel continente americano, il bombardamento atomico a Hiroshima, l’attentato alle Twin Towers di New York. Ma a volte la storia ci regala anche avvenimenti meno decisivi, che nello stesso modo separano due epoche. Sembra questo il punto di partenza da cui si muove Marco Santoro per separare due ere della canzone popolare italiana. E la data fatidica è il 26 gennaio 1967: il giorno della morte di Luigi Tenco, suicidatosi nella sua camera d’albergo durante lo svolgimento del XVII Festival della canzone italiana a Sanremo.
Docente di Sociologia all’Università di Bologna, Santoro avanza l’ipotesi che proprio da quel momento la società italiana abbia incominciato a vedere il mondo della “canzonetta” con occhi diversi, riconoscendogli un valore sociale di primo piano. «Avanzo in queste pagine un’interpretazione storico-culturale della nascita della canzone d’autore avvalendomi dell’idea di trauma, e in particolare di quella specie chiamata appunto “trauma culturale” […]». Perciò, partendo dalla morte di Tenco (che nella sua tragicità ha dato spessore e visibilità, oltre al fenomeno di costume, a una banale competizione canora), Santoro ricostruisce come quest’evento abbia procurato un turbamento collettivo. Che a sua volta ha generato (o forse è meglio dire che ha reso adulto) un nuovo genere musicale: quello della “canzone d’autore”, che in breve tempo ha fatto nascere e consacrato, culturalmente e professionalmente, la figura del “cantautore”.
Lo studio di Santoro è molto dettagliato e analitico, tanto da sembrare in alcuni tratti troppo accademico, ma d’altro canto nel libro si possono trovare molti spunti di riflessione, per capire il valore collettivo che la “canzonetta” ha assunto negli ultimi quarant’anni, se accettiamo lo spartiacque che ci propone l’autore.
Effetto Tenco.
Genealogia della canzone d’autore
Marco Santoro
Il Mulino, 2010, € 18,00
